<p class="ql-block" style="text-align:center;"><b style="font-size:20px;">La storia di una pittrice e di un lupo</b></p> <p class="ql-block" style="text-align:center;"><b>【编者按:献给意大利语读者】</b></p> <p class="ql-block">Questa è una vera leggenda sul coraggio, i legami interspecie e la dignità della vita. </p><p class="ql-block">Quanto segue racconta gli anni strazianti della pittrice cinese Li Weiyi e del suo cucciolo di lupo, "Green".</p> <p class="ql-block"><b style="font-size:20px;">Ritorno alla natura selvaggia: una sinfonia di vita per Li Weiyi e Green</b></p> <p class="ql-block">Nel vivace studio d'arte di Chengdu, Li Weiyi era un'artista che catturava i colori con il suo pennello; ma nei freddi venti della prateria di Ruoergai, divenne l'unica "madre lupo" al mondo a restituire personalmente alla natura selvaggia un lupo che aveva allevato in cattività. Questa storia non è solo un racconto di affetto tra uomo e animale, ma anche una profonda purificazione della comprensione della vita.</p> <p class="ql-block"><b style="font-size:20px;">I. Origine: Il debole ululato di un lupo tra le rovine</b></p> <p class="ql-block">La storia inizia nel 2010 nella prateria di Ruoergai. A quel tempo, un vecchio re lupo fu ucciso dopo essere caduto accidentalmente nella trappola di un pastore cacciatore, e la regina lupa seguì il suo esempio. Li Weiyi ne venne a conoscenza mentre disegnava e si recò lì in auto. Nelle profondità di una grotta in rovina, salvò l'unico cucciolo di lupo sopravvissuto. Guardando in quegli occhi blu intenso e smarriti, decise di riportare quell'ultima vita rimasta a Chengdu.</p><p class="ql-block">Lo chiamò "Green", che significa vita e speranza.</p> <p class="ql-block"><b style="font-size:20px;">II. Un lupo in città: amore materno tra le specie</b></p> <p class="ql-block">Green crebbe in un appartamento in città. Li Weiyi lo nutriva e si prendeva cura di lui come un bambino, simulando persino un ambiente di prateria sul tetto per insegnargli a cacciare. Tuttavia, la natura del lupo non poteva essere limitata da cemento e acciaio. Green ululava alla luna e tremava guardando le immagini dei lupi in televisione.</p><p class="ql-block">Una grave malattia infettiva rischiò di uccidere Green. Li Weiyi gli rimase accanto instancabilmente, arrivando persino a tagliarsi la pelle in modo che Green potesse leccarsi la ferita per ottenere anticorpi (un atto sorprendente in circostanze emotive estreme). Crescendo, la sua spiccata natura selvaggia fece capire a Li Weiyi: l'amore non è possesso, ma permettergli di tornare alla sua legittima libertà.</p> <p class="ql-block"><b style="font-size:20px;">III. Ritorno alle praterie: un viaggio di sei mesi di "selvaggina"</b></p> <p class="ql-block">Nel 2011, Li Weiyi posò il pennello e riportò Green a Ruoergai, a un'altitudine di 3.800 metri. Fu un'esperienza ardua e rigorosa. Per insegnare a Green a cacciare, Li Weiyi sopportò il freddo pungente e la fame, osservando la sua trasformazione da cacciatore di farfalle a cacciatore di marmotte.</p><p class="ql-block">La scena più toccante si verificò quando Li Weiyi era malato e costretto a letto. Green attraversò montagne e valli per portare il suo amato coniglio morto alla finestra e nutrire la sua "madre lupo". In quel momento, questo atto di gratitudine tra le specie infranse il pregiudizio delle persone nei confronti dei lupi, considerati "animali a sangue freddo".</p> <p class="ql-block"><b style="font-size:20px;">IV. Un eterno addio: Ritorno e addio</b></p> <p class="ql-block">Dopo innumerevoli incontri con i bracconieri e prove con i branchi di lupi, Green rispose finalmente al richiamo dei lupi lontani in una notte di neve. Si guardò indietro tre volte sulla cresta, emettendo un lungo ululato.</p><p class="ql-block">In quel momento, il cuore di Li Weiyi si spezzò, ma provò anche un senso di sollievo. Osservò il cucciolo di lupo che un tempo si era rannicchiato tra le sue braccia, allattato, ora un agile puntino nero nella natura selvaggia. Green era diventato il vero re dei lupi.</p> <p class="ql-block"><b style="font-size:20px;">V. Effetti collaterali: più di una semplice storia</b></p> <p class="ql-block">In seguito, Li Weiyi descrisse questa esperienza in un seguito del suo libro *Wolf Totem*, intitolato *Returning to the Wolf Pack*, e lo trasformò in un documentario. Dedicò il resto della sua vita a sostenere la protezione dei lupi selvatici e a promuovere l'istituzione del Parco Nazionale delle Zone Umide di Ruoergai.</p><p class="ql-block">Anni dopo, si riunì a Green nella prateria. Green, con la moglie e i cuccioli, la osservava dall'altra parte del fiume. Non corse ad abbracciarla; si limitò a osservarla in silenzio. Questa distanza, un atteggiamento del tipo "meglio ricordare che incontrare", è il massimo rispetto per la natura.</p> <p class="ql-block">Conclusione: la storia di Li Weiyi con Green è come uno specchio, che riflette sia l'avidità umana che la dignità della vita. Come disse lei stessa: "Posso salvare un lupo, ma non posso salvare un branco; posso rimandarlo nella natura selvaggia, ma non posso offrirgli un rifugio tranquillo".</p>